• Simone Avsim

Sarri: “Ronaldo, Dybala e Higuain possono giocare insieme”

La conferenza stampa di Maurizio Sarri post Juventus-SPAL 2-0, 28.09.2019

Foto: @juventustv su Twitter

Sarri: “Penso sia una partita sulla falsariga di quella di Brescia: a Brescia ci siamo trovati sotto quindi con più difficoltà, però poi anche a Brescia abbiamo palleggiato bene e abbiamo creato molto. Anzi, forse oggi nei primi 20 minuti e abbiamo fatto leggermente peggio che a Brescia. Abbiamo fatto un buon finale di primo tempo in cui il gol era nell’aria, dopo il gol qualche spazio in più ci ha fatto alzare i ritmi, ci ha fatto trovare palle gol con continuità. Complessivamente bene. Complessivamente penso che abbiamo fatto una buona partita. Per la prima volta penso che abbiamo dato anche la sensazione di solidità difensiva”.

“Era previsto che avrebbe giocato Buffon, avevamo deciso questo tipo di rotazione. Per fortuna in questo ruolo abbiamo potuto farla senza intoppi perché in altri ruoli poi le rotazioni ci sono un attimino saltate per qualche infortunio di troppo, però era una rotazione prevista”.

“Dybala e Ronaldo insieme mi sembra bene. Ho visto due attaccanti attivi, vogliosi. L’unico appunto era la pressione durante i primi 20 minuti perché la palla era troppo scoperta sul difensore centrale, poi hanno fatto bene anche i movimenti difensivi, hanno fatto benissimo i movimenti offensivi. L’azione del secondo gol è stata penso bellissima, il terzo sarebbe stato ancora più bello. Purtroppo Berisha c’ha messo una parata strepitosa su una conclusione straordinaria da parte di Ronaldo. Tutti e due vivi come è vivo Higuain in questo momento, quindi sono 3 giocatori che si possono alternare che possono giocare tranquillamente anche insieme”.

“Non capisco perché dici al contrario di altri Dybala è entusiasta, perché sembra che qualcuno stia giocando controvoglia ma non mi sembra. Dybala si è proposto subito in maniera brillante sia mentalmente sia fisicamente. Questo non era neanche facilmente prevedibile a vederlo da fuori mi sembra in un momento in cui si diverte a giocare a calcio e quando uno solitamente si diverte fa divertire anche chi lo guarda. Mi sembra in una fase frizzante, di entusiasmo mentale, che lo fa rendere su alti livelli. La partita di oggi sono contento anche di altri aspetti perché ho visto tre ingressi dalla panchina di buon livello di determinazione, per noi questo è un segnale non importante, di più. Emre dopo una grande delusione è entrato in campo con grande livello di determinazione, il ragazzo sta ritrovando fame, voglia, sta smaltendo la delusione. Per noi questo è tanta roba perché da un giocatore così, di cui prendo la responsabilità di doverne fare a meno in Champions, in campionato se torna su questi livelli ci fa comodo”.

“Già dal trentesimo del primo tempo stavo pensando che nel secondo tempo avrai fatto giocare tutti e tre insieme, Ronaldo Dybala e Higuain, se non si sbloccava la situazione. È chiaro che ci sarà un’alternanza tra Dybala e Higuain, il fatto che stiano tutti e tre bene ci può dare anche qualche turno di riposo a Ronaldo che ne ha bisogno o ne avrà bisogno in futuro perché è impegnato anche lui con la nazionale, è un ragazzo che gioca tutti gli anni un numero forse eccessivo di partite. Ci dà tantissime soluzioni, l’importante è che continuino a stare bene tutti e tre contemporaneamente. In questo momento, dovendo far giocare Cuadrado basso, non avendo Douglas è chiaro che restiamo su questa soluzione. Tra un mese la situazione può essere totalmente differente, abbiamo altre soluzioni. I ragazzi hanno dimostrato che in tutte e due le soluzioni possono fare bene e questo può diventare più spettacolare da vedere. Questo modulo ci dà una linea di gioco in più e quindi un pizzico di facilità di palleggio in più, però è anche un modulo difficile e dispendioso in fase difensiva soprattutto per centrocampisti interni”.

“Della nostra partita nei primi venti minuti ho pensato che era abbastanza prevedibile che la partita fosse questa, perché abbiamo giocato 3 giorni fa, sapevamo che molto probabilmente avremmo trovato una squadra chiusa che ci aspettava bassa e ci ripartiva negli spazi, che nella fase iniziale sarebbe stato difficile avere grande ritmo. Potevamo dare un pizzico di ritmo in più alla palla, ma spazi per darlo alla partita era complicato. Mi aspettavo una partita così perché l’avevo già vissuta 2 anni fa a Napoli con la Spal in un momento simile a quello attuale ed era stata una partita in cui avevamo sofferto per venirne a capo. Fortunatamente siamo andati in vantaggio prima della fine del primo tempo, questo c’ha facilitati nel secondo tempo però me l’aspettavo difficile”.

“Il piede di Pjanic per le punizioni per le conclusioni è qualcosa dovuto alla mamma, cioè non ha l’allenatore. È un ragazzo che ha questa qualità fenomenale e quello rientra nelle sue caratteristiche personali. Probabilmente anche al babbo, non lo so. Il fatto che sta toccando… oggi mi sembra sia andato oltre 120 passaggi in una partita, è un ragazzo che comincia a farsi vedere. Per come dobbiamo giocare noi, quello che mi fa più piacere più che il numero di palloni che sta toccando è che nelle ultime due partite sta verticalizzando molto di più rispetto all’inizio del campionato, e questo per noi è importante”.

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