• Simone Avsim

Sarri pre Juventus-Torino: "Dybala e Ronaldo giocano più vicini"


La conferenza stampa integrale di Maurizio Sarri pre Juventus-Torino di Serie A, giovedì 3 luglio 2020


Sarri: "La nostra mente deve essere sempre rivolta al miglioramento. Per forza di cose dobbiamo considerarlo un punto di partenza. Come detto nel post partita, la squadra ha creato i presupposti per vincere la partita e poi i singoli l'hanno vinta. Questo è quello che dobbiamo fare, abbiamo una squadra capace di giocare un buon calcio e singoli che ci possono risolvere la partita. È giusto affidarsi a tutte e due le componenti".

"Dobbiamo stare attenti perché è un derby è una partita particolare che esula da ogni tipo di discorso logico. Sappiamo benissimo che dobbiamo affrontare una squadra stramotivata, per 2000 motivi diversi il derby è una partita sempre più importante per il Torino che non per la Juventus. Quando una squadra può contare su questo tipo di motivazioni, dobbiamo essere molto attenti a preparare la partita mentalmente molto bene per cercare di pareggiare il livello di motivazioni, altrimenti sarà complicatissima".


"Al momento Chiellini si sta ancora allenando con i riatletizzatori e quindi non è a disposizione dello staff tecnico. Le previsioni sul suo rientro in gruppo sono che probabilmente siamo alla fine del suo percorso di riatletizzazione, sembra che probabilmente a breve possa essere in gruppo, spero subito dopo questa partita o qualche giorno dopo. Plausibile il suo rientro in gruppo a breve. Poi per quanto riguarda il suo rientro in campo, previsioni non posso farne prima di aver visto qualche allenamento".


"L'assenza di pubblico incide sul fattore campo. Ci sono certi momenti della partita in cui il pubblico ti può tirare fuori da situazioni spingendo la squadra in maniera forte. Un minimo di fattore campo rimane: spogliarsi nel proprio spogliatoio, avere i propri punti di riferimento, avere le proprie abitudini è qualcosa che al giocatore è utile, lo tranquillizza fare tutto il suo repertorio prepartita nella maniera più normale possibile".


"A livello di movimento penso sia un errore giocare a questo orario. Dal punto di vista dell'allenatore della Juventus, domani è prevista una partita alle 5 e si gioca alle 5 senza se e senza ma".


"Bernardeschi è in un momento molto positivo dal punto di vista mentale e fisico. Douglas Costa in questo momento è un giocatore che sta bene e che si meriterebbe di giocare fin dall'inizio, però c'è la considerazione che nel momento in cui le squadre vanno in stanchezza per noi Douglas è un'arma letale. Spesso decidiamo di farlo partire dopo per questo motivo, però il ragazzo finalmente ha avuto un buon periodo di continuità di allenamento, cosa che non gli era mai successa durante la stagione. Anche lui sembra stare piuttosto bene".


"È un momento difficile per tutti: si gioca continuamente, è un periodo della stagione in cui solitamente non si gioca, un momento in cui bisogna guardare alla singola partita. Penso che ci sia un alto livello di pericolosità in ogni singola partita al di là dell'avversario che andiamo ad affrontare, è uno di quei momenti in cui si può spendere un luogo comune: giochiamo partita per partita. Perché il livello di pericolosità è insito nel momento".

"Pù che una maggiore intesa, Ronaldo e Dybala stanno giocando più vicini. Dybala viene a prendere palla oltre i centrocampisti, Cristiano si accentra qualche metro in più, si trovano più vicini e quindi possono giocare più spesso in velocità uno con l'altro. In allenamento fanno delle esercitazioni proprio per questo, per cercare questi scambi in velocità vicino all'area di rigore avversaria".


"Il recupero di Alex Sandro procede piuttosto bene. Ieri ha fatto 15-20 minuti insieme a noi evitando contrasti, ha partecipato alla parte relativa alla linea difensiva: l'ho visto con una discreta disinvoltura, spero che dalla prossima settimana sarà a nostra disposizione per poter cominciare ad allenarsi con il gruppo e partecipare a qualche partitella. Poi vediamo quando sarà in grado di giocare, però mi sembra che stia uscendo molto bene da un infortunio che vedendo le immagini poteva essere molto più serio".

"Danilo è un difensore esterno di ruolo, è destro, a sinistra ha qualche difficoltà in più. Matuidi è un sinistro di piede ma non è un difensore esterno di ruolo. Se si parte da questi presupposti, bisogna ringraziarli tutti e due per la disponibilità e anche per la prestazione. Non ci hanno fatto mancare niente, ognuno con le proprie caratteristiche. Siamo sereni da questo punto di vista e fiduciosi di recuperare anche Alex Sandro abbastanza velocemente".


"Se bisogna far rifiatare qualcuno bisogna valutarlo momento per momento, partita dopo partita. Dopo una lunga inattività, all'inizio non c'è bisogno di grandi rotazioni. Dopo 7-8 partite comincia a venire la necessità di riposo. Nella fase iniziale, dopo due mesi e mezzo di inattività, non avendo partite amichevoli né un precampionato normale, i giocatori hanno più bisogno di giocare che non di riposare. Poi passando le partite probabilmente verrà fuori la necessità di alternarli, perché qualcuno comincerà ad aver bisogno di riposo. In questo momento non abbiamo avuto grandissimi segnali di stanchezza dai dati che abbiamo a disposizione. Vediamo quelli di oggi, poi andiamo a decidere. Sicuramente verrà anche il momento delle rotazioni".


"Se gioca Buffon, vediamo a fine allenamento, facciamo magari una riunione con tutto lo staff e quindi anche con Claudio Filippi, ascoltiamo quello che hanno da dire gli specialisti e poi andiamo a decidere. Buffon è un'alternativa per modo di dire: Buffon è sempre preso in considerazione, mi sembra che abbia giocato nelle varie manifestazioni una quindicina di partite come è giusto che sia, perché lui sta ancora benissimo ed è in grado assolutamente di giocare. È una valutazione che facciamo in tutte le partite. Buffon è ancora un portiere estremamente forte, in allenamento gli ho visto fare anche cose impensabili per un portiere della sua età, è integro, completamente a disposizione, gode della fiducia totale da parte nostra, di tutto lo staff, da parte di Claudio Filippi, come portiere e come uomo".

91 visualizzazioni

©2020 by Avsim. Proudly created with Wix.com