• Simone Avsim

Sarri: “La Juve deve avere un’identità di gioco”

Foto: @juventusfc su Twitter

La conferenza stampa di Maurizio Sarri pre Juventus-Tottenham, 20.07.2019

Sarri: “Noi dobbiamo lavorare prima di tutto per raccogliere un’identità di gioco, perché vogliamo diventare una squadra con una forte caratterizzazione, quindi vogliamo diventare una squadra con una propria identità. Poi cercheremo di fare in modo che questa identità ci porti a vincere qualcosa. E’ chiaro che a livello italiano dobbiamo accettare il ruolo di favoriti nelle competizioni che faremo, a livello europeo non è esattamente questa la realtà perché sappiamo tutti che ci sono altre 10-11 società dello stesso livello della Juventus. Chiaramente andremo dentro con la voglia, con la convinzione di fare benissimo anche a livello europeo, ma sappiamo che le difficoltà della competizione sono elevatissime. Noi stiamo prendendo giocatori importanti, ma anche le altre 9-10 società di altissimo livello in Europa stanno facendo altrettanto. Quindi parliamo di una competizione difficilissima”.

“De Ligt al momento non ha fatto neanche un minuto in allenamento insieme ai compagni, quindi chiaramente non può essere considerato disponibile da questo punto di vista. Però è un ragazzo che deve mettere insieme un po’ di minuti in campo con i compagni quindi lo faremo giocare per uno spezzone di partita. Non lo faremo giocare per un lungo spezzone, ma dei minuti in campo li farà sicuramente”.

“Si vedrà una partita abbastanza brutta, giocata in condizioni climatiche difficilissime, due squadre stanche perché in questo momento si lavora molto in allenamento. Si vedrà una squadra più avanti nella condizione fisica, visto che ha iniziato prima. Si vedrà una squadra più avanti dal punto di vista tattico perché stanno lavorando insieme da… penso che questo sia il quinto anno insieme a Pochettino. Quindi si vedrà tutto questo chiaramente, non è possibile aspettarsi niente di più. Abbiamo lavorato su due-tre aspetti: io vorrei vedere qualcosa… so benissimo che dal punto di vista materiale vedrò pochissimo di quello che abbiamo provato perché, è normale, l’abbiamo provato per troppo poco tempo. Mi piacerebbe vedere l’aspetto mentale, una squadra che cerca di fare certe cose probabilmente sbagliando, in questo momento, ma gli errori sono facilmente risolvibili e un’errata mentalità è molto più difficilmente risolvibile. Quindi sappiamo di essere molto indietro rispetto al Tottenham e vediamo di fare questo primo passo. Però non bisogna neanche dare più importanza a queste partite di quella che hanno: siamo a 30 giorni dall’inizio del campionato, siamo a 40 giorni dalla fine del mercato e noi abbiamo 13 giocatori che stiamo ancora aspettando e quindi stiamo lavorando con il 50% della rosa”.

With 3 defenders? Never!“.

“Io lavoro con i giocatori che ho a disposizione, che la società mi mette a disposizione. In questo momento Gonzalo è un giocatore a disposizione e lo considero un giocatore al 100% nei nostri programmi. Poi chiaramente se la società farà altre decisioni, andremo ad adeguarci. Cristiano ha vinto tutto a livello individuale e a livello collettivo partendo leggermente defilato sulla sinistra. Quindi credo che il primo tentativo sia, da parte mia, quello di metterlo nelle condizioni ideali per potersi esprimere al meglio. Lo ritengo talmente forte che può giocare in qualsiasi situazione, quindi se ci sarà bisogno di lui per vie centrali sono sicuro che lui è a disposizione e sono sicuro che lo farà alla grande. Quando un giocatore ha quelle grandi qualità spostarlo di 10 metri in campo non pensi rappresenti un problema per lui né per la squadra. Quindi vediamo: il primo tentativo è quello di farlo partire dalla sua posizione, diciamo, tradizionale”.

“Io in campo durante gli allenamenti sinceramente penso di essere sempre lo stesso. Voglio giocare un certo tipo di calcio e quindi devo chiedere ai miei giocatori certe cose. Li voglio divertire, perché penso che un gruppo di persone che si divertono riescono a dare di più. E quindi penso di essere lo stesso. Purtroppo in questa fase sono i ragazzi che si devono adattare a me. Domani sera loro vanno in campo e io studierò per bene tutte le caratteristiche dei ragazzi e sarà io che cercherò di adattarmi anche a loro, chiaramente, perché è giusto che le loro caratteristiche vadano esaltate ed è giusto che giochino in base alle loro caratteristiche. Diciamo che per 70 metri di campo pretenderò di vedere cose mie e negli ultimi 30 metri vorrò vedere cose anche loro. A livello societario non so che dirti: io ho trovato un ambiente molto sereno, molto tranquillo, in cui si può lavorare tranquillamente. C’è disponibilità da parte di tutti, quindi ho trovato un ambiente molto recettivo nei miei confronti”.

I don’t know. We arrived 4 hours ago and I slept for 3 hours, so I don’t know… It’s my first time here“(su cosa pensa di Singapore)

The most important thing from my team tomorrow? The mentality, I think. In this moment it’s impossible for us to play our football phisically, tactically… and so first of all I want to see the right mentality“.

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