• Simone Avsim

Sarri: “Dybala e Ronaldo sono perfettamente compatibili”

La conferenza stampa di Maurizio Sarri pre Juventus-Parma, 18.01.2020

Foto: @juventusfc su Twitter

Sarri: “Vorrei spendere un ricordo per Anastasi perché penso sia stato un giocatore importantissimo per questo club e penso sia stato importantissimo per il calcio italian.oUuna delle prime partite che sinceramente mi ricordo di quando ero piccolo è la finale del campionato europeo del ’68 e lui era un protagonista, quindi mi sembra giusto prima di iniziare rendere omaggio a questo grande giocatore. E quelli che lo hanno conosciuto nel profondo mi dicono anche grande uomo”.

“Preferisco avere difficoltà di questo tipo che avere difficoltà di tipo opposto, cioè avere tre attaccanti di livello più basso e dover scegliere tra quelli. Vediamo come stanno oggi, vediamo come stanno i due che hanno giocato tutta la partita, a che punto di recupero sono e poi decidiamo”.

“de Ligt ha giocato partite ravvicinate 2 mesi fa quando veniva da 15 partite ravvicinate, quindi penso che lo possa fare anche ora che è in un momento in cui viene da un periodo di riposo, più di recupero. Vediamo anche lui come sta nell’allenamento di oggi e decidiamo. Bonucci ha riposato, Rugani ha dimostrato di essere pronto, problemi non ce ne sono”.

“Anche al Chelsea qualche volta non abbiamo giocato col tridente, a volte Hazard ha giocato da attaccante centrale in certe partite, soprattutto contro il City, contro il Liverpool. Dipende un po’ dagli equilibri che riusciamo a trovare con le varie soluzioni, che poi alla fine l’aspetto più importante è essere equilibrati, essere una squadra che vuole dominare la partita ma che poi non si mette nelle condizioni di rischiarla. La difficoltà è a fare giocare tutti e tre insieme, spesso è in questo. Solo Higuain ha un ruolo ben preciso, gli altri due sono giocatori di livello straordinario più istintivi, che non hanno una collocazione così ben definita in campo, quindi c’è da trovare un equilibrio forte”.

“La classifica del Parma parla chiaro: è a un punto dall’Europa. Nella partita di giovedì ha fatto riposare praticamente tutti i titolari escluso un paio, quindi si presenterà anche in buone condizioni. È una squadra insidiosa, è una squadra che sa raccogliersi e sa ripartire bene, ha fatto buoni risultati anche in trasferta, è una partita in cui il nostro tipo di atteggiamento deve essere estremamente attento per non concedere quello in cui loro sono bravissimi”.

“Su Kulusevski non ne ho assolutamente idea, per quello che ha detto il direttore penso di no, non può tornare a gennaio. Spero di non vederlo domani, spero che i nostri giocatori siano in grado di contenerlo. Per quanto riguarda lui, spero di vederlo bene tra sei mesi”.

“Il Parma non ha grandissimi punti deboli: a livello difensivo sono una squadra abbastanza solida, stanno mettendo giocatori dentro molto fisici, Kucka, Kurtic giocatori che dànno grande fisicità, grande sostanza. A centrocampo hanno attaccanti di ottimo livello come Inglese, come Kulusevski, come Gervinho, che non so se domani sarà della partita o meno. È una squadra che ha dei valori, la classifica è sorprendente ma fino a un certo punto. Inoltre ci mettono dentro, al di là di questi ingressi dei centrocampisti di grande fisicità, ci mettono dentro queste ripartenze di alto livello, quindi una squadra pericolosa che si merita ampiamente la classifica che ha”.

“Dybala le cose migliori quest’anno le ha fatte con tutti, sta facendo benissimo in tutte le soluzioni. Dybala e Ronaldo, con loro abbiamo meno riferimento per vie centrali però anche ultimamente anche quando hanno giocato loro due abbiamo sempre creato e sempre segnato. Lo ritengo un falso mito che loro due hanno difficoltà a giocare insieme. Cristiano mi sembra che nelle ultime partite ha segnato a vraffica in qualsiasi soluzione, con qualsiasi compagno di reparto. Quando hanno giocato tutti e tre, quando hanno giocato solo in due, o con dybala o con Gonzalo. Non mi sembra che sia vera questa considerazione sinceramente”.

“Non ho preclusioni su Emre Can. In settimana guardo le caratteristiche dei giocatori, un certo tipo di partita che voglio fare, poi scelgo. Non ci sono preclusioni, il rilancio potrebbe essere possibile sempre”.

“Come abbiamo fatto fino a questo momento gestiremo anche le prossime partite: chi ha più stanchezza riposa e il turnover viene fuori come logica conseguenza quando sono queste partite così importanti così ravvicinate. Conseguenza abbastanza logica e anche difficile programmarlo, se non per un giocatore o due. Il resto è tutto deciso in relazione alle conseguenze delle varie partite”.

“Douglas Costa ha fatto solo una parte del l’allenamento ieri, come tutti quelli che avevano giocato una partita intera. Viene da periodi di inattività, non ha avuto mai grande continuità negli allenamenti, quindi può darsi che un minutaggio così elevato dopo tanto tempo lo posso anche accusare. Oggi l’allenamento sarà più sostanzioso quindi, oggi ci renderemo conto molto meglio di quello che è il suo recupero in questo momento dopo la partita”.

“Rabiot l’ho visto in ambientamento, non in difficoltà. Come è normale che sia. Ha trovato continuità, ha trovato salute, ha trovato più fiducia, sta cominciando a salire di rendimento in maniera importante, sta diventando anche un giocatore diverso rispetto a quello che mi ricordavo: molto più presente nella fase difensiva, molto più tattico rispetto a prima, cosa che richiede il nostro calcio rispetto al calcio francese. Se continua così non mi meraviglia che ci sia un riavvicinamento tra il ragazzo e la nazionale, sarebbe solo la logica conseguenza”.

“Non ho paura dell’Inter, qui si sta parlando di sport. Non sto seguendo il nostro di mercato, figuriamoci se seguo quello dell’Inter. Non mi interessa minimamente. Così come siamo abbiamo la ferma convinzione di poter essere protagonisti, quindi dobbiamo pensare solo ed esclusivamente a noi, a rendere al 100% del nostro potenziale, cosa che finora non abbiamo sempre fatto, anche se ultimamente i segnali sono molto positivi”.

“Per me Juventus-Roma è una partita lontana nel tempo. Io sto pensando al Parma e basta. Bisogna andare sulle singole partite senza andare a fare le tabelle, che sono una delle più grandi cazzate della storia del calcio. Come poter determinare dei risultati a priori mi sembra estremamente difficile. Dobbiamo avere la forza di concentrarci partita su partita. Per me è già molto lontana nei pensieri la partita con la Roma di mercoledì. Quindi bisogna avere la testa per affrontare il Parma e per affrontarlo nella maniera giusta in questo momento. Un mese e mezzo nel calcio sono una vita, può essere successo di tutto in un mese e mezzo”.

“Su Bernardeschi via, a me nessuno ha detto nulla. Quindi non mi lascia nessun effetto. Per me in questo momento è qualcosa che non esiste”.

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