• Simone Avsim

Sarri: “Dobbiamo velocizzare il palleggio”

La conferenza stampa di Maurizio Sarri pre Juventus-Bayer Leverkusen, 30.09.2019

Foto: @juventusfc su Twitter

Sarri: “Se uno ha le idee chiare sul Bayer Leverkusen non può pensare all’Inter. Domani abbiamo una partita difficilissima contro una squadra forte, una squadra che in campionato è a un punto dal Bayern Monaco ee è la squadra che in Bundesliga ha il maggior possesso palla, che ha i migliori valori fisici, e i valori fisici medi della Bundesliga sono molto elevati. Quindi se hanno i migliori vuol dire che fisicamente per noi sarà una partita di grande impegno. È una squadra che mi ha sorpreso per facilità di palleggio, perché riesce a tenere il pallone per larghi tratti della partita, quindi la partita è a un livello di difficoltà talmente elevato che pensare oltre domani sarebbe un errore clamoroso”.

“Havertz è un giocatore che unisce delle ottime qualità fisiche a grandi qualità tecniche. In questo momento lo stanno utilizzando principalmente dietro l’attaccante centrale o da attaccante esterno. Vedendolo così mi sembra un giocatore completo che potrebbe giocare anche da centrocampista totale. Effettivamente pensare che è un 99 e vederlo in campo con quelle qualità e quella personalità, è sicuro che diventerà un giocatore importantissimo, uno dei più importanti d’Europa”.

“Il nostro punto di maturazione spero che sia basso, vuol dire che abbiamo grandissimi margini di miglioramento. Sulla Champions penso che dobbiamo andare sempre in campo con l’obiettivo massimo, sapendo che in questa competizione l’obiettivo massimo può coinvolgere 10-11 squadre e le altre 9-10 hanno la stessa forza tecnica nostra. È una competizione in cui gli episodi alla fine potrebbero essere fondamentali, quindi pur avendo un obiettivo solido e importante anche in Champions. Sappiamo benissimo che poi la Champions può dipendere da 3000 altri fattori, di cui qualcuno anche, come sempre nei tornei ad eliminazione diretta, casuale. Non mi porrei obiettivi in questo momento se non quello e andare a passare il turno, e poi vedere turno per turno dove possiamo andare. È chiaro che il nostro obiettivo è di andare fino alla fine”.

“Mi aspetto ovviamente innanzitutto un buon risultato dalla partita di domani, perché è la prima partita in casa e può essere di grande importanza per la qualificazione nel gruppo. Abbiamo la necessità di fare un buon risultato domani, una partita difficile. Da domani sera alle 11 cominceremo a pensare alla prossima partita, però vorrei avere oggi e domani un gruppo di giocatori focalizzati solo ed esclusivamente su questa partita”.

“Ramsey sta facendo bene, sta venendo fuori da un infortunio brutto, lungo, che gli è costato mesi di inattività. Penso che abbia ancora margini di miglioramento, visto che ha rifatto tre spezzoni di partita consecutivi dopo un lunghissimo periodo. Mi ha sorpreso per come si è inserito velocemente, però spero e penso che abbia ancora margini”.

“Secondo me a Brescia abbiamo fatto meglio che contro la Spal. È stata una partita più difficile, siamo andati sotto e il Brescia è anche una squadra in questo momento in grande salute, e lo ha dimostrato anche nella partita di ieri mi sembra. Al di là delle partite, quello che mi lascia contento e sereno è che vedo un grande livello di applicazione durante gli allenamenti e questo mi lascia pensare che piano piano saremo destinati a migliorare. In queste due partite è aumentata la nostra facilità di palleggio e la nostra qualità di palleggio, adesso dobbiamo andare al passo successivo perché lo dobbiamo velocizzare, perché in questo momento abbiamo momenti di palleggio alla giusta velocità e momenti di palleggio blando. E quindi dobbiamo essere in grado di velocizzare questo palleggio. Dobbiamo pensare alla concretezza offensiva perché, secondo la società nostra di statistiche, nelle ultime due partite abbiamo avuto 21 palle gol complessive e abbiamo fatto soltanto quattro gol. Quindi la percentuale è troppo bassa. Due partite non fanno testo, però non vorrei ci mancasse qualcosa a livello di cattiveria nell’area di rigore avversaria. Questo è un qualcosa su cui si può lavorare, si può migliorare”.

“Per uno che fa l’allenatore prima che il calciatore la Champions è il top. Bisognerebbe essere in grado di andare a divertirsi in Champions, cioè avere come primo pensiero quello che vai dentro per le partite più importanti d’Europa e quindi ci deve essere anche un senso di soddisfazione, di allegria, per andare dentro a fare. Non vorrei prevalesse invece un senso di pesantezza senza motivo, senza senso, perché sappiamo tutti benissimo che in questo momento storico una squadra italiana è difficile che sia la favoritissima per la Champions. Si può inserire in un novero, ma non può essere la favoritissima perché le favoritissime in questo momento sono per forza di cose le squadre inglese, per 2000 motivi che conosciamo tutti. Vediamo di alleggerire un po’ il clima che può essere di pesantezza a giocare queste partite. Invece devono essere giocate con grande livello determinazione ma anche un grande livello di soddisfazione. L’obiettivo primario è quello di alleggerire un po’ la squadra”.

“Per quanto riguarda l’attacco, vediamo se è possibile Dybala Higuain Ronaldo insieme dal primo minuto, però per uno che siede al bar è una cosa bellissima ma per uno che deve dare anche degli equilibri alla squadra è un’ipotesi in questo momento difficile. Il nostro livello di maturazione lo può prendere in considerazione solo per spezzoni di partita. Io spero che la squadra sia velocemente pronta anche a questa eventualità, perché poi secondo me alla fine si può anche provare”.

“Nelle ultime tre partite abbiamo dei dati fisici in netto miglioramento sotto tutti i punti di vista, quantitativo e soprattutto qualitativo. Confrontare dati fisici tra una partita e l’altra è abbastanza difficile perché ci sono una serie di variabili che condizionano: il tempo effettivo non è mai lo stesso, la lunghezza del campo in cui si gioca la partita non è mai la stessa perché a volte le squadre sono più lunghe e a volte più corte. Questo va a influire su alta velocità, accelerazione e tutto il resto. Anche a livello qualitativo siamo saliti molto, abbiamo dei valori buoni in assoluto. Nelle ultime tre partite la condizione fisica sembra in crescendo, però poi la condizione fisica è stretta dipendenza anche dalla condizione mentale, dalla determinazione che ha la squadra in quella partita, dal livello di applicazione che ha la squadra in quella partita, dallo spirito di sacrificio che ha una squadra in certe partite. Se si parla di puri numeri, in questo momento i dati sono confortanti. Non sono paragonabili però a quelli del Leverkusen, che sono di livello straordinario”.

“In questo momento non so se qualcuno deve riposare. Ieri abbiamo fatto solo defaticamento. Li ho appena visti. Oggi si fa un allenamento quasi normale e ci sarà modo di valutare. Voglio prima vedere qualche dato medico e poi qualche dato fisico e poi, come sempre succede, la valutazione finale va all’occhio”.

“Non è detto che quelle 21 palle gol siano capitate solo agli attaccanti, anzi nelle ultime partite sono capitati anche ad altri giocatori. Il dato delle 21 palle gol è un dato che per ora ci deve far solo riflettere, perché due partite è chiaro che non possono fare statistica. Per ora è un dato quasi indifferente però da monitorare”.

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