• Simone Avsim

Pirlo pre Roma-Juventus: "I ragazzi hanno voglia di rimettersi in gioco"


La conferenza stampa di Andrea Pirlo pre Roma-Juventus di Serie A, sabato 26 settembre 2020


Pirlo: "Abbiamo fatto una bella settimana di lavoro, meglio di quella passata. Stiamo aumentando i carichi di lavoro e i ragazzi stanno rispondendo bene. Ci siamo solo addentrati nella parte tecnica, il resto non ci ha toccato minimamente".


"L'emozione da allenatore è diversa: prima potevo incidere da solo in campo, sapevo quello che dovevo fare e potevo fare, mentre qua dipendo dai ragazzi che scendono in campo. Certo, con le mie indicazioni, però in campo vanno loro. Le motivazioni e le emozioni sono completamente diverse".


"Stavamo aspettando il centravanti ed è arrivato questa settimana, è arrivato due giorni fa. Quindi abbiamo avuto ancora poco tempo per poter lavorare, però nella mia testa è da un po' che cerco di capire come mettere i giocatori nelle migliori condizioni per rendere al massimo. Avremo tempo di lavorare, quando saranno tutti al top e nelle migliori condizioni cercheremo di metterle in atto".


"Abbiamo lavorato insieme questa settimana. Per Dybala è stato un rientro graduale: prima ha fatto un po' di lavoro individuale, mentre questa settimana si è allenato con noi. Vedremo oggi come sta perché ha fatto un carico di lavoro pesante, anche perché veniva da quasi due mesi di inattività, e decideremo nel pomeriggio se portarlo o lasciarlo qua a lavorare".


"Turnover dopo una giornata credo sia un po' strano da attuare. Cercherò di mettere in campo la squadra che ho visto meglio in questa settimana, guardando anche le nostre esigenze tattiche e vedendo come gioca la Roma. Non farò turnover ma farò una scelta dei giocatori che secondo me saranno i migliori per affrontare la Roma".


"Non ho pensato che nel mio libro ho parlato della possibilità di andare alla Roma, sono concentrato su quello che sto facendo e su quello che devo fare. C'era stato un interessamento all'epoca però è finita lì".


"Morata è un giocatore che conosciamo da tempo e ho avuto anche la fortuna di giocarci insieme nel mio ultimo anno qua a Torino. È un giocatore importante che cercavamo per le sue caratteristiche: è un giocatore che attacca bene la profondità, che sa fare anche reparto da solo e che si muove molto per giocare con gli altri giocatori d'attacco. Non è stata una terza scelta ma una delle nostre priorità, soprattutto perché conoscevamo il giocatore e a livello tecnico e tattico era il giocatore che cercavamo".


"Con Pellegrini abbiamo parlato, ci è il risultato più giusto mandarlo a giocare un altro anno anche in vista dell'europeo, dato che anche è stato chiamato in Nazionale l'ultima volta. Qui non avrebbe giocato magari così tante partite come lui meriterebbe. Per noi è stato giusto mandarlo a giocare un altro anno anche in vista di quello che potrà essere il suo impiego per l'europeo. De Sciglio è a disposizione come lo è stato la settimana scorsa".


"Si parte tutti da zero, si sono rinforzate tutte le squadre, non solo l'Inter ma anche il Napoli, il Milan, la Roma, la Lazio. Sarà un campionato avvincente. La Juve parte dai 9 scudetti consecutivi però quando si rinizia un campionato nessuno è avvantaggiato rispetto agli altri. Bisognerà lottare dalla prima fino all'ultima giornata per cercare di essere i migliori".


"Sul mercato non mi aspetto niente però il mercato è ancora aperto. Se ci saranno opportunità le valuteremo nei prossimi giorni".


"Con Khedira abbiamo parlato, stiamo valutando quale può essere la soluzione migliore da prendere in considerazione. Valuteremo poi nei prossimi giorni. Stiamo parlando con lui e speriamo di trovare una soluzione che sia una cosa giusta per entrambi".


"Sono tranquillo per la voglia che hanno i ragazzi di rimettersi in gioco nonostante abbiano vinto nove campionati di seguito. Hanno ancora la voglia, la fame di vincere. Questa è la cosa che mi fa stare tranquillo. Abbiamo cambiato il modo di lavorare, abbiamo aumentato i carichi di lavoro, però vedo che c'è grande entusiasmo e grande voglia di migliorare. Se c'è questo, le cose in futuro possono venire bere. L'importante è che ci sia sempre questa voglia di allenarsi e di migliorare perché sappiamo che il campionato italiano è difficile contro qualsiasi squadra e se non sei al 100% sia fisicamente che mentalmente è dura con chiunque".


"Arthur ha fatto una buona settimana. Anche lui viene da qualche mese di inattività perché già a Barcellona nell'ultimo periodo non ha più giocato. È arrivato in un campionato nuovo, in una squadra diversa, quindi ha bisogno di un po' di ambientamento sia a livello tattico che a livello soprattutto fisico. È a disposizione, vedremo poi domani e nelle prossime giornate se metterlo in campo o no".


"Bernardeschi e Douglas Costa sono due giocatori d'attacco che possono giocare su entrambe le fasce, però da attaccanti. Bernardeschi magari ha più caratteristiche anche da fare tutta la fascia, mentre Douglas è più da attaccante esterno. Però da trequartista non lo vedo Bernardeschi, ma ho già parlato anche col ragazzo prima di iniziare la stagione e lui era d'accordo su questo. È un giocatore di fascia di grande forza e fisicità, è lì che dovrà dare il meglio. Il nostro modello di gioco non cambia, cambieremo gli interpreti ma il nostro modello non cambierà in base agli avversari".


"Dzeko è un pericolo e un grande giocatore che abbiamo ammirato in tutti questi anni. Sarebbe potuto essere un attaccante della Juve, però non è andata a buon fine la trattativa. Rimane un grandissimo giocatore che stimiamo e che purtroppo domani sarà da avversario".

74 visualizzazioni

©2020 by Avsim. Proudly created with Wix.com