• Simone Avsim

Pirlo pre Juventus-Sampdoria: "Mi aspetto padronanza del campo e ricerca continua della palla"


La conferenza stampa di Andrea Pirlo pre Juventus-Sampdoria di Serie A, sabato 19 settembre 2020


Pirlo: "Io sto bene. L'importante è che stiano bene i ragazzi. domani. Abbiamo fatto una settimana di lavoro importante per prepararci a questa partita, giocatori a disposizione ne ho abbastanza per poter disputare la gara di domani, degli Infortuni di Dybala e de Ligt sapevamo già all'inizio della stagione: Dybala sta recuperando piano piano mentre de Ligt sarà ancora per un po' fuori".


"Abbiamo provato qualcosa col Novara, anche questa settimana abbiamo provato soluzioni diverse. Purtroppo ieri ci è venuto a mancare Alex Sandro, per domani valuteremo chi mettere in quella posizione, abbiamo svariate possibilità. Domani abbiamo tutto il giorno per poter decidere gli undici iniziali".


"Come ho detto la settimana scorsa, tutti stiamo aspettando il centravanti però il mercato è lungo, è partito da poco e ci sono problemi per qualsiasi squadra ad avere giocatori. Siamo sereni e contenti dei giocatori che abbiamo a disposizione, in futuro speriamo che arrivi anche il centravanti però non abbiamo fretta".


"È stato scritto di Higuain che è stato mandato via da noi, ma purtroppo le strade sono state prese entrambe: lui ci aveva comunicato la voglia di andar via, di poter andare in un campionato diverso da quello italiano ed europeo, e quindi di comune accordo abbiamo trovato un'intesa velocemente; per Khedira, non si è ancora allenato perché sta recuperando da un infortunio, quindi non è ancora completamente a disposizione con la squadra. Quando rientrerà, vedremo il da farsi".


"Non trovo problemi così gravi, è stato un precampionato corto per tutti, c'è stata poca possibilità di stare insieme e di preparare qualche amichevole in più, ma lo è stato per noi ed anche per le altre squadre. Ci ha fatto comodo che i ragazzi sono andati in nazionale perché almeno hanno fatto qualche partita e hanno messo minutaggio nelle gambe, quindi quando sono tornati giovedì scorso erano già abbastanza allenati. È un precampionato diverso dal solito ma sarà una stagione diversa dalle altre per tutti, andremo incontro a tante partite in pochissimi giorni ma dovremmo prepararci per questo".


"Dubbi non ne ho. Certezze tante. Sono alla Juventus, alleno una squadra di campioni e questa è la certezza più grande che ho. Mi sono inserito benissimo in questo ambiente, è stato facile, adesso inizia il campionato, iniziano le partite vere. La certezza è che alleno una squadra forte".


"Sono tutti a disposizione. Kulusevski e Pellegrini conoscono già il campionato italiano perché hanno già disputato campionati di serie A, mentre Arthur viene dalla Liga spagnola e deve avere un po' più di tempo per conoscere sia il tipo di allenamento che tipo di campionato. Siamo qua per dargli tempo a tutti, non diamo giudizi affrettati, quindi saranno a disposizione come gli altri anche tutti i nuovi giocatori".


"Io non sono qua non per far vedere diversità che ci devono essere tra la mia Juventus e quella dell'anno passato: ho le mie idee, Sarri ha le sue idee, in certe situazioni possono essere anche simili, però io porto avanti la mia idea di calcio che, come avevo già detto, voglio vedere un calcio aggressivo, avere padronanza del gioco che però era lo stesso anche con la Juve di Sarri. Non deve essere la Juve di Pirlo diversa da quella di Sarri, sono due culture magari diverse però gli obiettivi devono essere gli stessi".


"Che parlino di me non mi ha cambiato, sono sempre stato così quando ero calciatore e lo sarò anche da allenatore. Mi fa piacere sentire anche i miei ex colleghi o compagni che parlano bene di me, sento anche altri che sono dubbiosi, però è normale, questo non mi cambia, sono sicuro di quello che sto facendo e di quello che andrò a fare. L'importante è avere bene in testa chiare le cose".


"Contro la Sampdoria mi aspetto una partita difficile. Conosciamo Ranieri, è un allenatore molto bravo, l'ha dimostrato in tutti questi anni della sua lunga carriera. Sarà una partita difficile perché loro avranno, come hanno sempre fatto, due linee molto strette. Cercheremo di trovare degli spazi anche se saranno pochi e per poterli attaccare dovremo essere bravi sulle loro ripartenze, perché cercheranno di farle. Ci siamo preparati per aggiustare questo tipo di partita".


"Vorrei vedere quello che abbiamo preparato sin dall'inizio: un atteggiamento positivo, padronanza del campo, la ricerca continua della palla anche in fase di riaggressione. Quelle sono le cose principali sulle quali abbiamo lavorato in questo mese, lo stiamo facendo bene, ci vorrà tempo perché anche il tipo di allenamento è cambiato, però vedo già che negli ultimi giorni qualcosa è entrata in testa. È un input che deve scattare immediatamente nel campo e lo stiamo facendo abbastanza bene".


"È difficile che l'attaccante sia Luis Suarez. Guardando quello che è successo e anche guardando i tempi più che altro per avere il passaporto, so che saranno lunghi quindi è difficile che possa essere il centravanti della Juventus".


"Douglas costa forse lo conoscete meglio di me: è un giocatore forte, magari in queste ultime stagioni ha avuto un po' di difficoltà soprattutto fisiche. Stiamo cercando in questo mese di riportarlo nella migliore condizione, quando sarà al top ci darà sicuramente una grossa mano".


"Io non ho mai parlato di 4-3-3, ho sempre detto che in base ai giocatori che avrò a disposizione il modulo viene di conseguenza. Adesso non abbiamo il centravanti, quindi anche senza il centravanti si può giocare, bisogna mettere altri giocatori in diverse posizioni del campo per cercare di sfruttarne al meglio le caratteristiche. Avremo diversi giocatori che possono giocare in questa posizione, ci stiamo inventando qualcosa per poterli fare andare meglio".


"Bonucci, Chiellini e Buffon si stanno comportando da professionisti, mi chiamano Mister come è normale che sia anche nei confronti degli altri compagni".


"No non ho preparato ancora un discorso per la squadra, c'è ancora tanto tempo prima della partita. Non devo scuotere la squadra, inizia una stagione nuova, si parte da zero, quindi dobbiamo avere la voglia e la ferocia di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Sarà un discorso alla squadra soprattutto per far capire loro che è finito un anno da Campioni d'Italia e ne inizia un altro dove bisognerà raggiungere lo stesso obiettivo. Si parte da zero come tutti gli altri e dobbiamo partire bene perché chi parte bene è già avvantaggiato".


"Kulusevski è un giocatore che può giocare in qualsiasi posizione d'attacco perché è talmente intelligente da trovarsi la posizione da solo in mezzo al campo. Lo stiamo provando in varie situazioni, sta dimostrando grande apertura a fare qualsiasi ruolo. È un tre quarti, una seconda punta tre quarti che può giocare anche da esterno, ha grossi margini di miglioramento, ha grande padronanza del corpo e di come muoverlo durante le partite, questo lo può aiutare in qualsiasi posizione del campo".


"Né Ronaldo né Kulusevski partiranno da punta, cercheranno di muoversi di conseguenza guardando uno il movimento dell'altro. Ci saranno delle rotazioni per cercare di arrivare con più gente possibile in area avversaria".

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