• Simone Avsim

Pirlo pre Dinamo Kiev-Juventus: "Al posto di Ronaldo ci sarà Morata"


La conferenza stampa di Andrea Pirlo pre Dinamo Kiev-Juventus di Champions League, lunedì 19 ottobre 2020


Pirlo: "Farò come i miei calciatori e come farà anche Lucescu con i suoi: prima della partita dormirò, mangerò e verrò qua per giocare la partita. Non giocherò più alla PlayStation come facevo una volta ma non dovrò cambiare molto le mie abitudini. Per quanto riguarda Lucescu, è stato il mio primo allenatore, mi ha portato in prima squadra quando avevo 15 anni ed è stato colui che mi ha fatto esordire a 16. Ho un bellissimo ricordo come allenatore e come persona e lo ringrazierò per sempre. Ogni tanto ci sentiamo ancora e domani avremo l'occasione di sfidarci su questo campo".


"Cristiano Ronaldo purtroppo ha il COVID e quindi è assente come lo era sabato. Abbiamo altri giocatori che possono giocare in quella posizione, come lo ha fatto Morata sabato a Crotone. Non credo che in quella posizione cambieremo altri uomini, il resto dell'attacco lo decideremo domani".


"Sono tranquillo per questo esordio in Champions perché purtroppo non posso più giocare, lascio la tensione ai giocatori. Sono sereno, on vedo l'ora di iniziare perché sarà la mia prima partita da allenatore in Champions. Come succede in questi tornei e nel girone, la prima partita è fondamentale: è importante vincerla per avere il proseguo del girone con più sicurezza e con 3 punti in più. La prima partita, come da calciatore anche da allenatore, è una partita da cercare di vincere. Siamo tranquilli, sappiamo quello che dobbiamo fare, è una partita fondamentale per l'inizio del girone".


"Dybala ci ho parlato ieri, parlo con lui come parlo con tutti gli altri, era un po' arrabbiato perché non era entrato sabato, però dobbiamo ricordarci che viene da tre mesi di inattività, è stato 10 giorni in camera in Argentina prendendo antibiotici per un virus intestinale ed è rientrato ad allenarsi un po' solo venerdì. L'ho portato a Crotone perché volevo fargli fare qualche minuto per mettere un po' di benzina nelle gambe, però purtroppo siamo rimasti in dieci e non è stato possibile inserirlo. Adesso è a disposizione, non ha ancora fatto un minuto, prima o poi dovrà entrare in campo. Domani vedremo il da farsi".


"La nazionale italiana ha due registi perché può scegliere da tutte le squadre in cui giocano i giocatori italiani e il sistema ideale di Mancini riesce a far giocare due registi. Noi abbiamo 4 centrocampisti di ruolo, magari nessuno è regista quindi siamo costretti a giocare con due mediani che però in quella posizione si trovano a meraviglia. Non sono né registri né mezzali quindi penso che il centrocampo a due sia la soluzione migliore per i nostri 4 centrocampisti".


"Ramsey sta meglio, negli ultimi due giorni si è allenato, è stato convocato per la partita. Speriamo di averlo domani disposizione".


"Come ho detto, Lucescu è un allenatore molto esperto che conosco bene, però ognuno ha le sue idee e cercherà di mettere in difficoltà l'altro domani sera, come capita a tutti gli allenatori".


"Forse è arrivata male la traduzione in Ucraina sulle cose che ho detto dopo il Crotone: non ho detto che vinceremo lo scudetto, siamo una squadra costruita per vincere come la Juve lo è sempre stata, però non ho detto che vinceremo sicuramente lo scudetto. La Juve gioca in tutte le competizioni per vincere, sia in campionato che in Champions. Proveremo a farlo, poi se saremo più bravi degli altri bene, altrimenti lotteremo fino alla fine per cercare di riuscire a fare questo. Le due trasferte di Roma e Crotone sono stati persi dei punti, ma come ho detto nelle ultime settimane siamo una squadra in costruzione quindi dobbiamo aver tempo di lavorare, di crescere e di cercare di mettere in campo quello che proviamo durante la settimana".


"Dybala è un giocatore fondamentale per noi perché è un campione e non lo scopro di certo io adesso che sono diventato l'allenatore della Juventus. Non sta giocando perché non è mai stato bene e non ha mai potuto allenarsi con continuità, è da poco che è tornato e non è ancora al top della condizione. Per quanto riguarda la posizione in campo, può giocare ovunque perché giocatori bravi in campo la posizione giusta se la trovano da soli. È un attaccante quindi deve stare il più possibile vicino alla porta o giocare tra le linee. Credo che quella sia la sua posizione. Per la formazione, come ho sempre fatto guarderò chi ho a disposizione e chi sta meglio per giocare la partita. Abbiamo giocatori adatti per fare un grande match e quindi non ho problemi a sceglierne 11".

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