• Simone Avsim

Martusciello: “Juve ottima per oltre un’ora”

La conferenza stampa di Giovanni Martusciello post Juventus-Napoli 4-3, 31.08.2019

Foto: @juventusfc su Twitter

Martusciello: “Rischiare di perdere la partita mi sembra un po’ azzardato. Abbiamo fatto un’ottima partita per un’ora abbondante dove si poteva concretizzare ulteriormente quello che si e poi fatto nella prima parte della seconda gara. In questo periodo purtroppo la condizione fisica è precaria e di conseguenza vengono anche le azioni sbagliate, l’attenzione non è massimale come poteva essere nel primo tempo e da quella situazione sono scaturiti dai gol evitabilissimi. Però è andata bene perché c’è stata la disposizione di un gruppo e un grande senso di appartenenza, e nelle difficoltà invece di tirare il can per l’aia si compatta e reagisce a qualsiasi tipo di avversità”.

“Higuain voi lo conoscete meglio di me, avete avuto modo di apprezzarlo nelle parentesi che è stato a Napoli: giocatore straordinario perché riesce ad abbinare qualità tecnica a una caratteristica fisica importante. Fa giocare bene le squadre. In questo momento è in salute. La scelta ricade su di lui però ciò non toglie che siccome abbiamo tanti giocatori di pari livello un domani anche prossimo si possa anche puntare su qualche altro giocatore. In questo momento ci si gode la straordinaria forma che ha e speriamo che continui a fare questo”.

“Sulla direzione di mercato non compete a me. Non so il perché e se effettivamente era così che Matuidì fosse sul mercato. Lui ha una grande capacità che è riconosciuta da tutti, che la generosità straordinaria. Questa generosità la mette al servizio della squadra, poi oggi oltre la generosità ci ha messo anche qualità. È un campione del mondo. Quindi noi siamo straordinariamente contenti delle prestazioni di Matuidi. Il mercato non compete a me. Sarebbe un fulmine a ciel sereno per come la vedo io, per come mi sono anche un po’ affezionato perché mi somiglia un pochino quando giocavo io, e quindi ho questa simpatia particolare nei suoi confronti”.

“Secondo me Dybala può fare tranquillamente quello che fa Higuain in quanto hanno entrambi una grandissima qualità nel primo controllo. Basta solo capire determinati movimenti e soprattutto curare in maniera maniacale quella che è la fase di non possesso. Oggi è vero che noi si discute di Higuain perché ha fatto gol, ma vi assicuro che Higuain ha fatto un lavoro prezioso, insieme anche a Cristiano, che è nella fase di non possesso. Perché non si può prescindere da questa fase. La fase di possesso è solo conseguente a un’ottima fase di non possesso, e siccome quest’anno si è data un’idea, un indirizzo di andare a difendere in avanti, c’è bisogno che gli attaccanti oltre a saper fare gol (è quello ce l’hanno) devono mettere anche un po’ di fatica, che gli fa bene e fa bene anche a noi”.

“Il Napoli può dare filo da torcere alla Juve, lo dicono gli ultimi anni del Napoli. Le altre squadre si sono rinforzate come l’Inter, ma il Napoli ha un’abitudine a giocare a questi livelli, ha una conoscenza approfondita dovuta ad abitudini di determinati giocatori. Sono convinto che alla lunga questo paghi. Napoli straordinariamente forte in questo, giocatori di estrema qualità. Sicuramente sarà un bel duello”.

“La difficoltà della sosta è notevole in quanto vanno via tanti giocatori, ma vanno via con l’entusiasmo di una vittoria. È vero che molti arriveranno alle porte della partita con la Fiorentina, si lavorerà in funzione di quella difficoltà in un ambiente molto difficile. Questa vittoria ci permetterà di lavorare con più serenità con i giocatori che ci sono. Quando andremo a lavorare sulla Fiorentina si metteranno dentro alcune cose, alcuni discorsi dove stasera siamo stati un pochino meno precisi”.

“Il calo fisico è perché si richiede una fase di non possesso feroce, quindi c’è bisogno di andare a coprire palla per difendere in avanti. Questo ti porta via tante energie. In questo periodo puntualmente è successo come è successo a Parma: a un certo punto le energie non ci sono più, calano in maniera vertiginosa. Però oltre a quello oggi è subentrato anche un leggero appagamento dei tre gol in avanti. Nel calcio chiaramente come abbassi un attimino il livello sia di attenzione sia fisico vieni castigato, come è successo oggi contro il Napoli. Però può sembrare un risultato fortunoso ma per un’ora si è visto che questa squadra se riesce a portare (e sicuramente porterà) questo livello e alzarlo come minutaggio, andremo ad avere minori difficoltà”,

“Giorgio lo conosco da venti giorni, un mese. L’ho sempre odiato perché tutte le volte che ci ho giocato contro è sempre stato un rompiscatole, forte. Conoscendolo ho avuto modo di confrontarmi con un ragazzo straordinario, un ragazzo che vive di entusiasmo. Tanto è vero che dopo l’infortunio di ieri era lui che dava coraggio a noi, per far capire un po’ il personaggio, ma credo che lo conosciate benissimo. E anche il gesto che ha fatto stasera con Koulibaly lo conferma. Viene meno lui, il giocatore simbolo come senso di appartenenza della Juve, venendo meno questo giocatore bisogna che ci si calmi un pochino tutti in quella direzione. de Ligt arriverà a reagire come ha fatto Giorgio, come farà Giorgio in futuro”.

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